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Euthanasia Coaster: un giro sulle montagne russe per morire!

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Euthanasia Coaster: il progetto per morire con stile, eleganza e adrenalina! 

Euthanasia Coaster, ribattezzata anche come le “montagne russe della morte”, nacque da un progetto del 2010. Questa particolare attrazione è stata concepita, sulla carta, da un artista ingegnere e design lituano di nome Julijonas Urbonas.

Avete mai pensato ad un modo eclatante per morire? L’Euthanasia Coaster è stata concepita proprio per questo: per vivere gli ultimi, intensi attimi della vita con eleganza, scalpore e adrenalina.

Come il nome suggerisce, l’eutanasia sarebbe proprio il fulcro principale del progetto di Urbonas. L’uomo avrebbe cominciato i suoi studi analizzando la forza di gravità che tiene l’uomo ancorato alla terra per sviluppare il suo progetto di morte.

L’origine del progetto Euthanasia Coaster 

L’ingegnere ha dichiarato d’aver tratto ispirazione direttamente dal presidente dell’azienda costruttiva dei parchi d’attrazione di Philapelphia.

John Allen sognava di possedere l’ Euthanasia Coaster, un giro della morte sulle montagne russe reale, con una capienza di 24 passeggeri che sarebbero partiti vivi per fare ritorno come cadaveri.

Ma quale fine e quali passeggeri si sarebbero dovuti accaparrare il biglietto per il giro della morte? Condannati a morte e casi di eutanasia consapevoli furono indicati come i possibili partecipanti dell’attrazione.

In uno degli schemi del progetto per Euthanasia Coaster si nota una ripida salita seguita da una discesa e sette inversioni mortali. Ma le critiche delle associazioni di eutanasia non tardarono ad arrivare.

Particolarità e struttura dell’Euthanasia Coaster 

euthanasia coaster

Il progetto prevedeva il raggiungimento del carrello della montagna russa a 510 metri d’altezza in due minuti di tempo. La discesa successiva alla salita doveva avvenire a 360 km orari, lungo 500 metri prima di intraprendere le sette deviazioni clotoidi.

Al termine delle spirali un rettilineo avrebbe consentito alla macchina infernale di arrestarsi, lasciando 24 passeggeri morti per caricare altri aspiranti suicidi.

La morte sull’attrazione Euthanasia Coaster avverrebbe per ipossia celebrale, ovvero per carenza di ossigeno nell’intero organismo. La perdita di conoscenza dovuta ai cicli clotoidi comporterebbe la morte.

Il progetto è stato esposto in diverse occasioni durante le rassegne scientifiche tecnologiche del futuro, ma mai approvato.

Quanti di voi sarebbero disposti a morire su una “giostra” come l’Euthanasia Coaster? A nostro modesto parere il modo di vedere le montagne russe è drasticamente mutato!

In basso il link video per la dimostrazione digitale del progetto.