Home curiosita Paralisi del sonno – la mia esperienza

Paralisi del sonno – la mia esperienza

784
0
CONDIVIDI

La paralisi del sonno è un disturbo del sonno in cui chi ne soffre, al risveglio è completamente paralizzato.

“Sto dormendo, ma sento un rumore e mi sveglio. Apro gli occhi, mi voglio mettere seduta ma non ci riesco. Cerco di alzare istintivamente la testa, ma ogni mio muscolo è paralizzato. Provo a muovere le braccia, le gambe, provo a parlare, a chiamare qualcuno, ma dalla mia bocca non esce alcun suono.

Ora fatico anche a tenere gli occhi aperti, faccio uno sforzo enorme e sembra che le palpebre tremino, facendomi vedere poco e niente della stanza. So che se mi rilassassi passerebbe tutto in pochi secondi, ma l’istinto mi dice di provare a muovermi. Provare a muovere i muscoli quando questi sono paralizzati non solo è faticoso, ma ti lascia con un senso di impotenza e frustrazione. E anche se ti è già successo, a volte l’ansia ti sorprende ancora e ti fa pensare:

Questa volta è sul serio. Rimarrò così per sempre. 

Poi finalmente chiudo gli occhi e mi rilasso. Qualche secondo e mi metto a sedere di scatto, inspirando con violenza una boccata d’aria, come quando si torna in superficie dopo essere rimasti in apnea per molto tempo”.

La paralisi del sonno

Questo disturbo, chiamato anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno come il sonnambulismo. Mentre chi è sonnambulo cammina o compie azioni durante il sonno, chi soffre di paralisi notturna rimane completamente paralizzato nel momento del risveglio. A volte invece nel momento appena prima di addormentarsi.

Soffrendo di questo disturbo posso farti una descrizione dettagliata al riguardo. Di solito si manifesta nel momento del risveglio. Il soggetto si sveglia, riesce ad aprire un po’ gli occhi, ma non può muoversi. Ogni muscolo è completamente paralizzato ed è impossibile muovere qualsiasi parte del corpo, anche solo leggermente, o parlare. E’ come essere inchiodati al letto.

La paralisi del sonno può provocare ansia e panico mentre è in atto perché lascia chi ne soffre con un senso di impotenza. In genere passa dopo meno di un minuto e rilassarsi può aiutare a uscire dalla paralisi.

Durante la paralisi, inoltre, è possibile vedere delle ombre o delle figure scure sul proprio petto o nella stanza. Queste sono le allucinazioni ipnagogiche. 

Perché succede la paralisi del sonno

paralisi notturna

Quando dormiamo ed entriamo nella fase REM, si attiva un meccanismo per cui i nostri muscoli vengono paralizzati per evitare di compiere nella realtà i gesti che stiamo facendo nel sogno. Nei sonnambuli questo meccanismo è assente, ed è per questo che compiono azioni durante il sonno.

In chi soffre di paralisi, invece, questo meccanismo rimane attivo anche dopo il risveglio. In quel momento la mente è sveglia e cosciente, ma il corpo è ancora “addormentato”.

Nonostante sia un disturbo di cui si parla solo da poco, in realtà è conosciuto sin dall’antichità e in tutto il mondo.

Nell’antichità si pensava che a provocare la paralisi fossero degli spiriti seduti sul petto della vittima.

Questa teoria era forse usata per spiegare anche le strane figure che si vedono durante la paralisi.

La mia esperienza personale

paralisi nel sonno

Io ne soffro fin da quando sono bambina. Credo di avere avuto la mia prima paralisi a circa 10 anni, di essermi spaventata ma di non averci dato troppo peso.

Ovviamente non avviene tutte le notti, ma va a periodi e possono passare molti mesi senza che io abbia un episodio. Ma è anche possibile che io abbia diversi episodi in una settimana.

Quando mi sveglio e mi ritrovo paralizzata di solito cerco di rilassarmi, chiudo gli occhi e passa tutto. A volte però cerco di muovermi ad ogni costo, magari perché ho appena avuto un incubo, peggiorando e prolungando la situazione.

Una volta ho provato a chiamare il mio compagno, che dormiva al mio fianco, ma dalla mia bocca non usciva alcun suono. 

Durante la paralisi non ho le allucinazioni, ma mi capita di averne se mi sveglio di notte o appena prima di svegliarmi.

Non vedo figure nere o incappucciate, ma semplicemente forme nere, come ad esempio fili che scendono dal soffitto. Un’altra allucinazione comune sono gli insetti, che vedo camminare sui muri. 

Ogni volta cerco di afferrare queste allucinazioni, pensando siano vere, e ogni volta mi rendo conto che non esistono. E’ buffo perché ogni volta mi dico “ok, la prossima volta non ci casco” e invece immancabilmente allungo le mani per prendere i fili che scendono dal soffitto.

Raramente mi è successo di vedere altre cose. Ricordo di aver visto una bambina per varie notti di seguito e uno specchio rotto.

Sia le allucinazioni che la paralisi, almeno nel mio caso, non avvengono solo di notte, ma in qualsiasi momento della giornata. Mi è capitato di addormentarmi di pomeriggio e di risvegliarmi paralizzata.

Le paralisi fanno paura?

Ormai non mi spavento più, ci sono abituata e quando mi capita un episodio del genere mi rilasso e mi risveglio normalmente. Se è da molto tempo che non mi succede o se sono nervosa o spaventata non riesco a rilassarmi e cerco di muovermi a tutti i costi, invano.

Posso essere spaventata per un incubo appena fatto o, molto più spesso, perché sento dei rumori. Non so se siano reali o se siano delle allucinazioni uditive, ma mi provocano sempre molta ansia perché penso ci sia un pericolo e mi voglio alzare a tutti i costi, peggiorando solo la situazione e prolungando la paralisi.

A volte mi succede che dopo essermi ripresa e riaddormentata, mi risveglio poco dopo con un’altra paralisi.

La paralisi avviene sempre durante il risveglio, ma in qualche rara occasione mi è successa mentre mi addormentavo.

Ho notato che la posizione in cui mi trovo quando mi succede è sempre a pancia in su, nonostante io dorma di solito su un fianco.

Come si risolve?

Ad oggi non esistono terapie per curare questo disturbo, ma avere degli orari di sonno regolari dovrebbe aiutare ad avere meno di questi spiacevoli episodi.

C’è anche chi dice che questo stato particolare possa essere sfruttato per avere i sogni lucidi, sogni cioè nei quali siamo coscienti e che possiamo quindi guidare a nostro piacimento. Altri ancora affermano che grazie alla paralisi notturna si possano fare dei viaggi astrali.

Io non ho mai sperimentato né gli uni né gli altri, ma chissà, non si può mai sapere!

E tu, hai mai avuto una paralisi notturna?