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Cagliari ghost tour – I misteri della città

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Nel Cagliari ghost tour di oggi andremo a visitare l’isola della Sardegna, più precisamente il suo capoluogo e vi parlerò dei misteri della città.

La fondazione della città di Cagliari secondo la leggenda

Lo scrittore latino Gaio Giulio Solino narra una leggenda in cui Caralis, Cagliari, sia stata fondata da Aristeo, figlio del dio Apollo e della ninfa Cirene, che giunse in Sardegna dalla Beozia circa nel XV secolo a. C.

Aristeo introdusse sull’isola la caccia e l’agricoltura, mise pace tra le popolazioni indigene che erano in lotta tra loro e fondò la città di Caralis sulla quale in seguito regnò.

Si narra che in Sardegna insieme ad Aristeo arrivò anche Dedalo il quale, secondo gli antichi greci, sarebbe l’artefice delle opere dedalee, i Nuraghi, presenti sull’isola.

I misteri della città di Cagliari – La chiesa di San Sepolcro

La chiesa di San Sepolcro si trova nel quartiere di Marina e la sua è una storia antica e affascinante fatta di tristezza, morte e disperazione che con tutta probabilità inizia nel XIV secolo. Secondo alcuni studiosi la storia della chiesa si lega alla figura dei Cavalieri Templari.

La chiesa di San Sepolcro venne gestita dalla confraternita del Santissimo Crocifisso, chiamata anche dell’Orazione o della Buona morte, un ordine religioso fondato nel 1564 che si occupava di dare degna sepoltura a emarginati, poveri e condannati a morte.

Il cimitero si trovava sotto la chiesa, la zona di sepoltura era composta da due cripte intercomunicanti e l’odierno sagrato. Nel 1829, dopo la creazione del cimitero di Bonaria, la zona sepolcrale della zona di Marina venne abbandonata.

Nel 1992 venne scoperta una delle due cripte. Il ritrovamento avvenne durante dei lavori di ristrutturazione, dove si attuarono degli accurati controlli nel sottosuolo per cercare di risolvere i problemi di umidità della chiesa.

Fu così che venne ritrovato un grande vano ricolmo di terra misto ad ossa umane: erano i resti seppelliti dai confratelli del Santissimo Crocifisso nel vecchio cimitero.

La cripta funeraria della chiesa di San Sepolcro

La cripta è formata da un vano di tre stanze in cui si accede da una scalinata situata poco dopo l’ingresso della chiesa. Gli spazi sono ricavati dalla roccia e le sepolture avvenivano tramite cumuli di terra stratificata.

Il vano principale è totalmente dipinto di nero, sulla volta a botte invece è raffigurata la morte in abito regale che nella mano destra tiene una falce con su scritto “Nemini Parco”, un motto lugubre che significa “Non risparmio nessuno”, mentre nella mano sinistra regge una clessidra, probabilmente per rappresentare il tempo che scorre.

Cagliari ghost tour – Villa Aresu

Alcuni luoghi riescono a emanare un senso di angoscia senza una ragione o una spiegazione apparente. Probabilmente è proprio questa assenza a generare quel senso di inquietudine quando si ci trova davanti a qualcosa che non si riesce a definire.

A Villa Aresu non ci sono storie di fantasmi, ma questa costruzione situata a Giorgino, in un braccio di terra tra il mare e la laguna di Santa Gilla, dopo Porto Canale, oggi sembra il luogo colpito da una misteriosa catastrofe, il panorama è apocalittico e desolante.

La villa è stata costruita su una vecchia fattoria da un famoso medico cagliaritano, Mario Aresu, al quale è stata dedicata la grande clinica da lui fortemente voluta negli anni ’30 ma edificata negli anni ’50.

La villa su iniziativa dello stesso Aresu venne ristrutturata nel 1960. La residenza, che forse nel passato ospitava un sanatorio privato, oggi è in parte coperta dalla fitta vegetazione che dalla strada ne copre le reali dimensioni.

Il piano terra dell’edificio, avendo la maggior parte delle finestre murate, se non proprio chiuse da delle saracinesche in ferro, è piuttosto buio e lugubre. All’interno si trovano pubblicazioni di un secolo fa, atti di convegni medici, alcuni vecchi mobili marciti, flaconi di medicinali, qualche ombrello e molte scarpe da donna.

Oltre al suo aspetto decadente, che già basterebbe per essere un luogo misterioso e inquietante, ci sono i racconti di chi ha avuto il coraggio di addentrarsi dentro la villa che dice di avere avuto l’impressione di non essere solo.

Il Cagliari ghost tour è giunto alla fine.