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Garfagnana ghost tour nella sua Area 51

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Garfagnana ghost tour e Area 51? Un mistero tutto da scoprire!

La Garfagnana si estende per un’area storico-geografica della provincia di Lucca, in Toscana.  La sua posizione si trova tra le Alpi Apuane e la catena principale dell’Appennino Tosco emiliano. L’occupazione da parte dei romani in Garfagnana e in Lunigiana risale alla prima metà del I secolo a.C. Amministrativamente è divisa in 15 piccoli comuni. Ma la Garfagnana sembra essere una terra ricca anche di misteri e magia, scoprili con questo Garfagnana ghost tour.

L’Area 51 della Garfagnana

A partire dagli anni ’70 la Garfagnana è stata al centro del ciclone di strani avvistamenti.

Una piramide arancione sarebbe stata avvistata per più di un’ora in cima al Monte Palodina. Un oggetto pentagonale non ben identificato con otto luci colorate apparso sulla vetta del Monte Gallicano.

Sembra inoltre che siano apparse otto persone picchettare Pian di Lago con strumenti molto futuristi per quegli anni. In tempi più recenti sono comparsi alcuni elicotteri neri che illuminavano il bosco in cerca di qualcosa o qualcuno forse.

Monte Palodina e il lucertolone della Garfagnana

Nel 1987 un cacciatore in battuta sul Monte Palodina, si trovò di fronte ad un grande lucertolone verde. Lo descrisse come un essere squamoso alto più di due metri e con la testa da rettile. La notizia fu circondata dai media, venne ripresa anche dalla RAI dopo la fuga dell’uomo.

Nonostante le indagini non rimase che il fucile dell’uomo come unica traccia sul luogo dell’avvistamento, semidistrutto e piegato. Due mesi dopo circa furono avvistati  alcuni esseri alti circa 60 centimetri, intenti a raccogliere qualcosa da terra.

Spaventati dal rumore dei passi fuggirono rotolando verso un pendio del bosco. La presenza incredibile degli gnomi fu confermata da molte persone in quei luoghi.

Il Garfagnana ghost tour continuerà ad indagare.

Palleggio tra i misteri dell’era celtica

Garfagnana ghost tour

Il Garfagnana ghost tour si sposa verso i monti della Valle del Serchio. Non sono solamente le spaccature e le grotte di Vico Pancellorum ad attrarre curiosi e archeologi.

Palleggio, sopra Lucca, raccoglie una valle di misteri che vi andiamo ad esporre. Nel giorno in cui si festeggia la giornata Celtica ritornano alla ribalta i suoi resti. Il viaggio ha inizio verso il vecchio sentiero parte dalla rotabile per San Cassiano. Prima della località Porta a castello già si notano spazi adibiti a carbonaie.

Doveva trattarsi di una zona presumibilmente adibita a luogo di preghiera, di raccoglimento. Forse nell’era celtica, escludendo quella medioevale.

I sassi sono visibili tutt’oggi, le dimensioni enormi suscitano non pochi interrogativi. Sia a destra che a sinistra vi sono delle “coppiglie” lungo la roccia nelle incisioni come forma di devozione.

Giunti a Porta a Castello, segnato da una grande croce in ghisa del XIX secolo, si apre un luogo denso di mistero, mai studiato. Si nota una grossa pietra monolitica sdraiata con la punta rivolta verso est. La pietra 

guarda Casoli dove si trova l’ altare del calendario celtico.

L’incavatura nella roccia

Nell’enorme roccia della Garfagnana si trova una incavatura rotonda, forse simbolo delle offerte votive. Poco sopra le spaccature, lunghe alcuni metri e larghe 60-90 centimetri.

Misteriosamente all’interno di essa la temperatura subisce una variazione rispetto all’esterno, come un vapore. Nei mesi invernali la differenza diviene quasi palpabile. Avanzando si trova la località La Torricella dove i resti di una torre rotonda probabilmente di epoca romana.

Ma quali segreti nasconde realmente la vallata? I misteri della Garfagnana restano ancora tutti da scoprire …