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Genova ghost Tour – Il tour della Genova misteriosa

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Inizia il Genova ghost tour

In Italia abbiamo secoli e secoli di storia alle spalle e sono le stesse mura delle città a raccontarci la storia. Siamo un paese ricco di d’arte, storia, cultura ma anche di misteri. In questo articolo vi presenterò un ghost tour alla scoperta della Genova misteriosa.

La storia del Palazzo Ducale

La struttura dell’affascinante Palazzo Ducale di Genova deriva dall’unione di diversi stili architettonici di epoche diverse e di altrettante diverse ricostruzioni. Esso è ubicato tra la cattedrale di San Lorenzo e la Piazza De Ferrari.

Fu il doge Antoniotto Adorno che, nel XIV secolo, trasformò il Palazzo del Comune in Palazzo Ducale.

Nel 1778 nel palazzo si verificò un grave incendio e il tutto fu ricostruito assumendo così un aspetto neoclassico.

L’imponente costruzione ha inglobato anche la Torre Grimaldina e i palazzi di Alberto Fieschi e degli Abati, tutti edifici medievali. I nuovi lavori, che si sono conclusi il 15 giugno del 1992, ne hanno determinato l’attuale aspetto.

Cosa succedeva nel Palazzo prima che fosse incendiato?

1492- In quell’epoca molte donne, le cosiddette “fattucchiere”, venivano imprigionate nel palazzo Ducale di Genova con l’accusa di stregoneria.

Le donne, spesso povere innocenti, venivano brutalmente torturate ed alcune di esse morirono sul rogo.  Anche molti prigionieri politici furono imprigionati ed in seguito assassinati nel palazzo.

Negli anni ’70, si decide di voler riaprire il palazzo Ducale come attrazione turistica e nel giugno del 1992, finalmente, il palazzo venne aperto al pubblico, ma qualcosa di strano aleggia nell’aria.

Nei primi mesi del 1993 infatti, cominciarono ad essere pubblicati articoli sul giornale “Il secolo XIX” in cui apparvero testimonianze soprattutto da parte dei restauratori.

Questi affermavano che durante la restaurazione del Palazzo avevano la sensazione di non essere mai soli, come se qualcun altro fosse li con loro. Qualcuno che non riuscivano a vedere.

I rumori di ferro e catene e delle porte che sbattevano da sole erano all’ordine del giorno, ma nessuno all’orizzonte. Erano dei rumori “fantasma”.

Testimonianze

Ci fu una testimonianza in particolare, da parte di una ragazza fiorentina che si dedicò a lavorare sull’affresco di Domenico Fiasella. La ragazza affermò  di aver udito la voce di una signora anziana che si complimentava con lei per il lavoro svolto sull’affresco.

Molti altri furono i testimoni di queste strane vicende, tra cui anche un ingegnere, definitosi agnostico. L’uomo affermò che mentre scendeva le scale verso l’esposizione degli strumenti di tortura, vide  un uomo in vesti antiche.

Questo “uomo antico” sembrava così reale che pensò a quanto fosse buona l’organizzazione del Palazzo per pensare di far girare in abiti antichi i suoi impiegati.

L’ingegnere, essendo agnostico, non avrebbe mai pensato ad un fantasma, ma la figura dell’uomo dopo pochi secondi scomparve nel nulla, senza lasciare tracce.

All’inizio i restauratori del Palazzo volevano tenere segreti gli strani eventi, ma dopo poco decisero di renderli pubblici, provocando scalpore tra la popolazione e molti furono gli articoli pubblicati a riguardo.

Non è nella natura umana credere al paranormale, forse per paura, forse per poca fede. Fatto sta che i restauratori vennero criticati, da alcuni furono addirittura definiti bugiardi, ma loro sapevano cosa avevano visto, ed erano davvero in tanti.

Ci sono davvero degli spiriti nel Palazzo Ducale?

La vecchietta del vico dei librai

Dal 1989 si hanno testimonianze di persone che dicono di aver visto una vecchietta con abiti vecchi e trasandati, tra le viette del centro storico di Genova.

La leggenda racconta che la vecchietta in questione ogni 5 anni, verso la fine dell’anno, si manifesti tra i passanti, chiedendo loro con insistenza di indicarle la strada per il Vico dei Librai.

Parla con un accento strano, un dialetto genovese che non si parla più da anni, e ha un aria disorientata perché non riesce più a trovare la via di casa sua.

Il Vico dei Librai però non esiste più dalla fine della seconda guerra mondiale, quando le strade sono state ristrutturate dopo i bombardamenti.

Sono varie le testimonianze di chi ha visto la strana vecchietta camminare con fatica per le strane del centro storico.

Testimonianze

La leggenda parla della testimonianza di un ragazzo con il cane, che si avvicina alla vecchietta per chiederle dei soldi. La donna apre il borsellino ed estrae una banconota che dolcemente porge al giovane. Il ragazzo guarda confuso la banconota: è una 100 lire del 1943 .

Altre persone affermano di averla incontrata. Dopo le prime apparizioni si decide di interpellare una medium, la signora Maria Benedetti.

La medium afferma di percepire un entità che proviene dal 1944. L’entità, ovvero la vecchietta, durante la  guerra era uscita per fare la spesa, ma a casa non ci tornò più. La povera vecchietta ebbe un malore sul gradino di un portone e morì.

Non sapendo di essere morta, da quel momento cominciò a girare per  il quartiere senza mai più ritrovare la sua casa.

Si hanno testimonianze dell’apparizione della vecchietta fino al 1997, da allora più nulla.

Forse, la vecchietta è finalmente riuscita a trovare la pace.

Il triangolo degli spettri

Fantasmi del passato si aggirano tra le vecchie pietre, giungendo a chi si aggira per la città attraverso tre punti strategici: la chiesa di San Siro, Salita degli Angeli e Parco Peralto. Questo è il triangolo degli spettri.

La Chiesa di San Siro

La chiesa, situata nel quartiere della Maddalena, fu la prima cattedrale di Genova ed è il primo punto del triangolo maledetto.

La leggenda narra di un mostro annidato nella chiesa, il quale emanava tremendi fetori. Successivamente la chiesa fu miracolosamente liberata dalla presenza dello spirito per opera di San Lorenzo.

Alla chiesa è legata anche la leggenda di Valentino.

Un gruppo di religiosi provenienti da Milano si rifugia a Genova nel 569 d.C. Tra essi c’è un chierico di nome Valentino che alla sua morte viene sepolto nella stessa cattedrale.

Una notte gli abitanti, impauriti dalle urla che provengono dalla Chiesa, diventano i testimoni di un’orribile scena: due spettri che trascinano fuori dal sepolcro il monaco resuscitato, Valentino, che si aggrappa, disperato, alla sua bara.

Qualcuno tra gli abitanti, la mattina successiva, trova il cadavere del monaco gettato con forza in una tomba di un cimitero all’aperto ubicato lì vicino.

Salita degli angeli

Genova misteriosa

Salita degli Angeli è il secondo vertice del triangolo degli spettri.  Un tempo era la via principale che da San Teodoro permetteva di raggiungere la cima.

Su questa cima c’era un’unica casa, quella dei becchini, e poco più sotto è ubicato il Cimitero della Castagna, primo luogo di sepoltura degli appestati.

Questa è la meta prescelta per la processione delle monachelle, che di notte potrebbe comparire sulla salita degli Angeli.

Il parco di Peralto

Genova ghost tour

Il terzo vertice del triangolo degli spettri è il parco di Peralto. Si tratta della profezia di Santa Brigida che, presso le mura delle Chiappe, si narra abbia professato:

Un giorno il viandante che passerà dall’alto dei colli che cingono Genova, accennando con la mano ai lontani cumuli di detriti, dirà, laggiù era Genova.

Ci sono altre presenze oscure in questa zona. Ad esempio scendendo dal forte Sperone che domina dall’alto, c’è una macabra roccaforte, teatro di torture e morte, essendo essa una prigione.

Già l’anno dopo la costruzione, una parte di essa franò violentemente, fortunatamente però non causò alcuna vittima.

Si narra che all’interno di essa risieda un ospite indesiderato, il quale dopo essere stato evocato da una seduta spiritica, affermò di aver ucciso ferocemente una pastorella.

Lo spirito indicò il punto in cui aveva nascosto il cadavere e proprio in quel punto venne ritrovato il corpo della pastorella.

Delle storie sopracitate, come di tutte le storie del paranormale, purtroppo nessuno può darci un assoluta certezza e resteranno per sempre un mistero.

Dunque finisce qui il nostro tour del mistero tra le mura di questa Genova misteriosa. Continuate a leggerci, a viaggiare e a scoprire i misteri nascosti nelle bellissime città della penisola italiana!

Non ne abbiate paura! Ricordate sempre che la paura , presa in piccole dosi, è una cosa meravigliosa!

Conosci altri luoghi misteriosi a Genova? Scrivili nei commenti o inviaci un’e-mail!

Lucia Schettino