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Lecce Ghost Tour – guida ai suoi luoghi misteriosi

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La città di Lecce per la caratteristica del suo stile Barocco è conosciuta anche come “La piccola Firenze” o “La perla del Barocco”, meno conosciuti invece sono i luoghi misteriosi che andremo a vedere nel Lecce Ghost Tour di oggi.

La Basilica di Santa Croce

Costruita tra XVI e il XVII secolo questa bellissima Basilica ubicata nel centro cittadino in via Umberto I, poco distante dall’ex convento dei padri Celestini, sembra essere circondata da un alone di mistero e superstizione.

Non a caso una leggenda narra che al suo interno ci siano state apparizioni e manifestazioni demoniache.

Probabilmente questa leggenda nasce dal fatto che la Basilica ha al suo interno molti simboli massonici, come la squadra e il compasso sostenuti da un angelo, il Delta Sacro con il suo Occhio che tutte Vede nella navata destra e i simboli alchemici.

Anche l’ubicazione del campanile è un chiaro riferimento alla massoneria, infatti si trova proprio al centro esatto di un triangolo formato da tre Chiese di Lecce, San Giovanni, San Matteo e appunto la stessa Santa Croce.

Lecce Ghost Tour – Il Ninfeo delle fate

Probabilmente edificato intorno al XVI secolo per volere di Scipione de Summa, Presidente della provincia fino al 1542, il Ninfeo delle fate si trova sulla strada che da Lecce conduce a San Calvario, verso la Masseria Papaleo.

La leggenda narra che in questo luogo scavato all’interno di un masso monolitico si riunissero le fate, secondo alcune dicerie esse di notte busserebbero alle porte delle case per spaventare le persone e addirittura qualcuno giura di avere visto le fate cambiare aspetto, rendendosi invisibili o trasformandosi in animali.

Un’altra leggenda racconta che in questo venne nascosta dalle fate “l’acchiatura”, un oggetto prezioso e antico che venne ritrovato da un contadino, che ottenendo la protezione delle fate in una notte di temporale venne salvato nel momento in cui lo colpì un fulmine.

La leggenda del fiume Idume

L’Idume è un fiume sotterraneo che attraversa la città di Lecce e scorre nei sotterranei di alcuni antichi palazzi da cui, se non fossero proprietà privata, sarebbe visibile visto che se non si conoscono i luoghi esatti in cui affiora in superficie rimane celato.

Tutti gli antichi pozzi di Lecce attingo l’acqua dal fiume Idume e la leggenda vuole che nelle notti di luna piena, vicino a questi pozzi, si udirebbero le risate o i pianti di fanciulli e fanciulle, nessuno sa se sono spiriti in pena o elementi legati all’acqua.

Il fantasma del castello di Carlo V di Lecce

Edificato nel XIII secolo e poi ricostruito tra il 1539 e il 1549 dall’imperatore Carlo V si erge nel centro della città questo maestoso castello a cui è legata una leggenda, secondo alcune dicerie popolari da una decina d’anni in alcuni giorni, non definiti, a mezzanotte si udirebbero chiaramente i pianti strazianti di un bambino.

Queste voci popolari sembrano trovare conferma dal personale addetto alla gestione del castello e dal custode, che ha dichiarato in varie interviste di avere sentito realmente il pianto di un bambino durante le ore notturne.

Probabilmente questa leggenda nasce da un fatto storicamente accaduto, la morte di un bambino, figlio di un ufficiale, per la caduta in uno dei pozzi del castello e di cui non si è mai ritrovato il corpo.

Chi lo sa se è solo suggestione o c’è veramente un fantasma all’interno del castello, io sinceramente non credo di volerlo scoprire, il Ghost Tour di Lecce finisce qui.