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Sarzana ghost tour nella città di Napoleone

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Sarzana ghost tour

Sarzana fa parte del comune di La Spezia, secondo per popolazione dopo il capoluogo spezzino. La sua posizione geografica e la sua  fondazione crocevia hanno da sempre permesso le comunicazioni tra la Liguria, la Toscana e l’Emilia-Romagna.

Dall’antichità fu un centro agricolo, commerciale e strategico. In età medievale divenne un importante centro religioso e giuridico, con la sede vescovile e del tribunale.

Sarzana e Napoleone

In un documento del 1529 conservato nell’archivio notarile di Sarzana, si parla di un certo Francesco Bonaparte. Fratello di un canonico della cattedrale di Sarzana, si trasferì ad Ajaccio al servizio della Repubblica di Genova. Proprio dai suoi discendenti nacque Napoleone.

Il 16 agosto del 1817 arrivò in città Maria Luigia. Arciduchessa d’Austria, era diventata imperatrice dei francesi dopo il matrimonio con Napoleone. Ella soggiornò nel palazzo dei conti Picedi, nella stanza al primo piani che dà su via Mazzini.

Vent’anni dopo la nipote dell’Imperatore, Charlotte Bonaparte, in viaggio verso la Francia, si fermò a Sarzana per motivi di salute. Ma in seguito ad una emorragia persa la vita e il feto che portava in grembo. Esistono però dei misteri sulla sua morte e sulla sorte del figlio.

Un anello custodito ancora oggi a Sarzana potrebbe essere la spiegazione di questo enigma.

Fantasmi nei pressi di Sarzana o bufala?

Nel 2013, nei pressi di Sarzana, si verificarono un serie di eventi “misteriosi”. I cancelli elettronici non si aprivano, le auto rimasero in panne e i televisori funzionarono a singhiozzo.

Il terrore durò ben due mesi, nel paese di Romito Magra, per una cinquantina di persone residenti nel palazzo al n.258 di via Provinciale. Il disagio avrebbe avuto un’onda d’urto di 300 metri, interessando anche le persone giunte in visita.

Alcuni attribuirono la colpa al maligno, alla potenza del male che aveva scelto lo stesso palazzo come dimora. Sei ore di perlustrazioni da parte degli uffici competenti e interrogatori ai residenti. Ma il vero colpevole sembrò essere un telecomando andato in “tilt”. Lo stesso apparecchio era usato per trasferire il segnale televisivo da una stanza all’altra.

Sostituendo il telecomando tutto ritornò alla sua normale funzionalità. I tecnici dell’Arpal accertarono che le emissioni elettromagnetiche nella zona sono regolari non superano i livelli stabiliti.

Falso allarme?

Fortezza di Sarzanello, cene e delitti

La fortezza di Sarzanello è una fortificazione militare che sorge in via alla Fortezza sulla collina di Sarzanello. La sua posizione rappresenta il simbolo della città di Sarzana. L’accesso alla fortezza è possibile attraversando il ponticello in pietra. Esso scavalca l’ampio e profondo fossato.

In occasioni speciali è possibile partecipare al “murder party”, ovvero alle cene con delitto. Un enigma da risolvere fra le pietanze tipiche della zona da gustare. L’omicidio è già avvenuto e non resta che scoprire il colpevole.