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Pit Dernitz – l’uomo sbranato da un leone

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Curiosando qua e là mi sono imbattuta in un film e più precisamente un mondo movie, un film documentario che tratta temi forti volti a scioccare lo spettatore. Molto famoso negli anni ’60 e ’70 dello scorso secolo, il genere deve il nome al film “Mondo Cane” a cui ne seguirono molti altri.

Il film che ho visto io si chiama “Ultime grida dalla savana”, del 1975, famoso per le scene violente in generale ma per una in particolare: un uomo sbranato da un leone. Si dice che la sequenza sia reale e che l’uomo in questione sia Pit Dernitz.

L’incidente: l’uomo sbranato da un leone

L’incidente sarebbe avvenuto il 18 febbraio 1975 nel parco naturale Wallasee in Angola. La sequenza mostra varie auto di turisti in un safari, intenti a fotografare gli animali della savana.

Ad un certo punto Pit Dernitz decide di uscire dall’auto per riprendere meglio dei leoni e a questo punto viene attaccato. Gli altri turisti continuano a filmare, impotenti, e l’uomo viene sbranato dai grandi felini sotto gli occhi della moglie e dei figli.

Questa scena ha fatto discutere non solo per la grande violenza e per il forte impatto che ha sugli spettatori, ma anche perchè alcuni ritengono possa trattarsi di un falso e non di una scena reale.

Vero o falso?

Chi pensa che si tratti di un falso, cioè di una scena recitata, fa notare alcune incongruenze.

  • Non esistono notizie di giornali o telegiornali che riportino la notizia di un uomo di nome Pit Dernitz sbranato da un leone.
  • Non esiste nessun parco naturale in Angola chiamato Wallasee
  • Ci sono troppe trovate “cinematografiche” nelle riprese come zoomate e tagli sui parenti in lacrime
  • Nessuno interviene per salvare l’uomo, ad esempio guidando le auto verso i leoni per spaventarli
  • Come hanno fatto ad arrivare i soccorsi poco dopo l’incidente, dato che ancora non esistevano cellulari?

Chi invece pensa si tratti di un filmato reale risponde così a queste obiezioni:

  • Non si trovano notizie perchè il film ha avuto molta più attenzione e si trovano notizie del documentario piuttosto che della notizia in sé. Oltretutto è normale pensare che la famiglia abbia voluto parlarne il meno possibile.
  • Forse un parco naturale chiamato Wallasee è esistito negli anni ’70 e ora ha cambiato nome, o il nome è stato riportato errato.
  • Lo zoom è usato solo per documentare meglio la scena
  • Nel film si dice che non potevano essere usate le auto a causa del terreno.
  • Sicuramente le guide erano dotate di radio trasmittenti.

Quello che ho potuto constatare io è che effettivamente non esistono notizie o articoli di giornali di questo Pit Dernitz. L’unica cosa che ho trovato, a parte la menzione nella pagina wikipedia del film, è una pagina di Internet Movie Database (IMDb) in cui Pit appare come “attore morto sbranato da leoni nel 1975”.

Qualcuno afferma che trovandosi su IMDb sotto la voce “attore” provi il fatto che l’incidente sia una bufala ben architettata. Io credo invece che si trovi sulla pagina semplicemente perchè ha fatto parte, volontariamente o no, di un film.

Considerazioni

Nessuno sa effettivamente se il filmato sia reale o no, la questione è ancora molto dibattuta. Io personalmente posso dire che la prima volta che l’ho visto ho pensato che fosse vero.

Il nome, il luogo e la data hanno reso il tutto più reale, ma ricordiamoci che quelli erano gli anni dei mondo movie, dove tutto era lecito per scioccare lo spettatore.

Ricordiamo di come in “Cannibal Holocaust” gli attori, fra cui un giovanissimo Luca Barbareschi, siano stati costretti a “sparire dalla circolazione” per un po’ dopo le riprese del film per far pensare che fossero effettivamente morti.

Ma ancora, se per “Cannibal Holocaust” si è scoperto il trucco, perchè non è avvenuta la stessa cosa per “Ultime grida dalla savana”?

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Lilith
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