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Bollito vivo in una sorgente termale a Yellowstone

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Colin Scott è un giovane morto bollito vivo in una sorgente termale nel parco Nazionale di Yellowstone nel giugno scorso.

Colin Scott

Era il maggio scorso quando il ragazzo si è laureato in psicologia. Per festeggiare si era recato un mese dopo con la sorella al parco di Yellowstone, famoso per le sue bellezze naturali.

I due hanno imprudentemente deciso di lasciare i percorsi ideati per visitare il parco in sicurezza, per andare in cerca di una fonte termale in cui rilassarsi. 

Hanno deciso di ignorare i molti cartelli presenti che indicano i pericoli della zona e si sono messi alla ricerca di una sorgente termale in cui fare il bagno.

Mentre Colin si avvicinava a una fonte per controllarne la temperatura, la sorella Sable girava un video.

Bollito vivo in una sorgente termale

bollito vivo in una sorgente termale

Purtroppo però Colin è caduto nella pozza a causa del terreno, composto da un sottile strato di pietra, morendo bollito vivo.

Il video girato dalla sorella ha ripreso la sua caduta e i tentativi di lei di salvare il fratello, invano. 

Quando i soccorsi sono arrivati ormai era troppo tardi: il corpo di Colin galleggiava sulle acque della sorgente termale. A causa di una tormenta in avvicinamento le operazioni di recupero sono state rimandate al giorno successivo.

Il giorno dopo però non c’era più niente da recuperare. Il corpo di Colin si era dissolto nella sorgente a causa del calore elevato e dell’acidità dell’acqua. 

Il video non è stato reso pubblico a causa dei suoi contenuti delicati.

Proprio il giorno prima 6 persone erano state denunciate per avere abbandonato un sentiero e una settimana dopo un turista cinese ha dovuto pagare mille dollari di multa per lo stesso motivo.

Un caso simile si era già verificato in Bolivia, quando un uomo è morto bollito vivo dopo essere caduto in un geyser.

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