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Inghilterra sentenza shock: tenta di uccidere la moglie “per pietà”: assolto

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Sentenza scioccante: un gesto caritatevole secondo la Corte 

La sentenza scioccante ha avuto luogo in Inghilterra, sotto gli occhi dell’imputato e del tribunale pochi giorni fa.

Bufala? Sembra proprio di no! Il caso ha dell’incredibile e lo stesso giudice avrebbe proclamato l’uomo innocente, appellandosi al suo tentativo caritatevole.

Il giudicato della sentenza porta il nome dell’ex militare Denver Charles Beddows, un pensionato di 95 anni.

La vittima del suo gesto estremo è la moglie Olive, 88 anni, affetta da depressione e ansia.

In precedenza alla sentenza scioccante

I due coniugi erano uniti dal vincolo matrimoniale da ben sessantacinque anni. L’uomo avrebbe perso la testa in seguito al continuo stato di malessere della consorte che si protraeva ormai da diverso tempo.

L’origine dei disturbi psichici e fisici della donna era collegato ad uno spiacevole incidente stradale. La degenza fisica di Olive si era risolta abbastanza in fretta. Ma in lei comparvero i chiari sintomi della paura, dello shock, unito allo stato depressivo e all’impossibilità di uscirne.

Stando alle  dichiarazioni dell’imputato le martellate inflitte alla moglie altro non furono che un tentativo di liberarla dallo stato in cui si trovava, in seguito alle richieste di lei.

Durante la sentenza shock del tribunale inglese è emerso che la vittima provava una serie di forti paure. Talvolta del tutto inesistenti o incomprensibili. A causa della sua ansia e della sua depressione temeva di poter essere trasferita in una casa di ricovero per anziani, senza fare mai più ritorno a casa.

Modus operandi

Il modus operandi scelto dall’aggressore è ricaduto su di un martello rinvenuto nel suo garage. La scelta di una lama affilata come variante avrebbe provocato alla donna inutili sofferenze. L’uomo ha dichiarato che non non sarebbe mai riuscito ad assistere al dolore della compagna.

Successivamente al disperato gesto, la prima persona informata dei fatti fu il figlio della coppia, giunto sul posto in evidente stato di shock.

Dichiarazioni del figlio 

Giunto sul posto la situazione a lui presentata fu devastante. La madre versava in una pozza di sangue in seguito ai colpi ricevuti alla nuca, mentre il padre aveva le mani sporche.

Chiamati i soccorsi l’entità del danno fisico si rivelò straordinariamente meno grave del previsto. La donna si riprese perdonando il consorte. Stando alla sua testimonianza non avrebbe fatto altro che assecondare un suo desiderio.

La sentenza shock

In base alle prove raccolte, alle testimonianze di marito, moglie e figlio, il giudice ha formulato la sua sentenza eclatante e inaspettata.

Niente arresto, né prigione per l’ex militare. La Corte ha sottoscritto il gesto d’amore dell’uomo, spinto da un atto caritatevole nei confronti di Olive.

Il verdetto di non colpevolezza ha suscitato numerose polemiche in Inghilterra, come nell’intera Europa. Il tema trattato così delicato e personale, come quello del suicidio “aiutato”, si trova al centro del dibattito.

Il fatto potrebbe innescare una serie di omicidi mascherati da eutanasia? E la legge come pensa di salvaguardare questo aspetto? Queste e molte altre domande sono emerse alla luce in conseguenza alla sentenza scioccante.

Per il momento non siamo in grado di formulare risposte rassicuranti.