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Eric Smith il diavolo rosso

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Eric Smith è un criminale americano che nel 1993, all’età di 13 anni, uccise un bimbo di soli 4 anni.

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L’omicidio

Il 2 agosto 1993, Eric sta andando in bicicletta ad un centro estivo in un parco della città. Nello stesso momento anche Derrick Robie, di quasi cinque anni, si sta recando al centro. La sua casa si trova a pochi metri dal parco e sua madre ha deciso di farlo andare da solo.

Eric vede il piccolo Derrick e lo attira in un punto nascosto del parco. Cerca di soffocarlo e, mentre è incosciente, lo colpisce con delle pietre.

Poi apre lo zainetto dove il bimbo aveva il pranzo, prende un succo e lo rovescia sul corpo di Derrick.

Non contento gli abbassa i pantaloni e gli inserisce un ramo nell’ano. Durante il processo dirà di averlo fatto per vedere se fosse ancora vivo.

Poi toglie le scarpine del bimbo, le mette vicino alle sue manine e se ne va. Il corpo verrà trovato qualche ora più tardi.

La scoperta del corpo

Quando il corpo di Derrick viene trovato nessuno sospetta di Eric. Quando lo interrogano, insieme a tutti i presenti nel parco, dice di non aver visto il bambino, ma poi cambia versione.

Dice di averlo visto mentre andava al parco. La polizia chiede a Eric di descrivere il piccolo Derrick e mentre lo fa diventa sempre più nervoso ed emotivo.

Tutti pensano che Eric abbia visto qualcosa, forse l’assassino, e abbia paura di parlare.

Nei giorni che seguono, il ragazzino chiede a una vicina e amica di famiglia che cosa succederebbe se si scoprisse che l’assassino è un bambino e quali dati può rivelare un esame del DNA.

Queste domande convincono i genitori di Eric che il loro figlio possa avere assistito a qualcosa di traumatico. Parlano con lui e lo pregano di dire la verità.

Due giorni dopo il funerale della piccola vittima, Eric confesserà l’omicidio. Per i genitori sarà un trauma e non riusciranno a credere che il loro bambino sia stato capace di una tale atrocità.

Il processo di Eric Smith

Eric Smith da adultoEric viene processato e da una perizia psichiatrica si scopre che soffre di un disturbo esplosivo intermittente.

Data la sua giovane età Eric verrà sentenziato all’ergastolo con possibilità di richiedere la libertà vigilata dopo 9 anni di reclusione. Nonostante abbia avanzato diverse richieste di rilascio, gli sono sempre state negate e si trova tuttora in carcere.

Le motivazioni

Perché un ragazzino di 13 anni dovrebbe uccidere un bambino? Com’è possibile che sia capace di tanta violenza? A parte la perizia psichiatrica, sappiamo che Eric era spesso deriso per il suo aspetto:

le orecchie basse e sporgenti, gli occhiali spessi, i capelli rossi e le lentiggini lo rendevano un facile bersaglio per i bulli dai quali era costantemente tormentato. Eric ha quindi deciso di sfogare la sua rabbia sul piccolo Derrick.

Il bullismo è un problema grave, soprattutto negli Stati Uniti. Se Eric non fosse stato maltrattato, deriso e umiliato costantemente o se qualcuno l’avesse aiutato avrebbe comunque commesso questo atroce crimine?

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