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Karina Barduchian, uccisa e cucinata dai suoi amici

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Karina Barduchian è una ragazza russa di 16 che nel 2009 è stata assassinata da 2 suoi amici. I due giovani hanno cucinato alcune parti del corpo della ragazza, le hanno mangiate e le hanno servite a una ragazza ignara dell’origine della pietanza.

Karina Barduchian

E’ il gennaio 2009 e Karina, una ragazza di 16 anni, va a una festa che si tiene a casa di una ragazza, Ekaterina Zinovyeva. Alla festa sono presenti alcuni ragazzi che seguono la moda goth fra cui anche Maxim Golovatskikh. Il ragazzo suona in una band di San Pietroburgo e Karina ne è innamorata.

Alla madre di Karina il ragazzo non piace per niente e impedisce alla figlia di vederlo. La ragazza però non ha nessuna intenzione di rinunciare al suo amore e partecipa alla festa dove sa che lo potrà vedere.

Durante la festa scorrono fiumi di alcol e Ekaterina sente Maxim e un suo amico, Yury Mozhnov, mentre dicono di voler uccidere Karina. I due però sono ubriachi e Ekaterina non crede per un solo momento che i due possano dire sul serio.

L’omicidio

Finita la festa, alcuni dei ragazzi rimangono a dormire da Ekaterina: sono Maxim, Yury e Karina.

La proprietaria di casa sa che Karina e Maxim hanno una storia e quando li vede entrare in bagno insieme decide di andare a dormire. La ragazza ha dichiarato di avere sentito dei rumori provenienti dal bagno, ma di non averci fatto molto caso.

Durante la notte però si sveglia e decide di andare a controllare in bagno. Nel corridoio incontra Yury che la ferma e le impedisce di andare a controllare. 

Pensando che la coppia voglia rimanere sola, Ekaterina torna a letto.

Purtroppo Karina non era appartata con il suo fidanzatino, ma era appena stata uccisa. I due amici l’hanno annegata nella vasca da bagno, poi l’hanno sventrata.

Durante la notte si sono disfati della maggior parte del suo corpo mettendolo in sacchi della spazzatura e gettandoli in un cassonetto.

I due però hanno conservato alcune parti che hanno cucinato con delle patate e che hanno poi mangiato. 

Il giorno dopo servono la pietanza a Ekaterina, ignara di stare mangiando una sua amica.

La scoperta

 Yury Mozhnov e Maxim Golovatskikh e

Una volta scoperti i resti nella spazzatura, è stato dato l’allarme e la polizia ha subito interrogato Maxim e Yury, gli ultimi due ad avere visto viva Karina.

I giovani, entrambi di 20 anni, hanno subito confessato l’omicidio, dichiarando di averla uccisa perché avevano una fame tremenda. 

Nel 2010 i due hanno ricevuto la sentenza: 19 anni per Maxim e 18 per Yury.

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Lilith
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