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I 4 veri film snuff che possono essere visti online

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I veri film snuff sono stati per anni considerati solo una leggenda metropolitana. Questo perché prima dell’avvento di internet era davvero estremamente difficile poter dire con certezza se certi brutali filmati esistessero o meno. Con l’arrivo di internet e delle nuove tecnologie altri problemi si sono posti nell’identificazione dei film snuff; per esempio gli effetti speciali sempre più realistici che spesso riproducono alla perfezioni ferite reali.

Oggi però sappiamo che i film snuff esistono davvero e alcuni di essi sono filtrati nella rete e sono tuttora visibili a chiunque (abbia il coraggio di guardarli). Qui sotto vi elencherò 4 di questi filmati e vi dirò come trovarli in rete.

Vi ricordo però che sono filmati estremamente grafici e violenti, in cui delle persone muoiono in modo atroce. Pensateci veramente (ma veramente) bene se guardarli o meno, perché potrebbero scioccarvi in modo profondo.

4 veri film snuff attualmente presenti online

Luka Magnotta

Luka Magnotta è un assassino canadese, attualmente in carcere per l’omicidio del suo amante Lin Jun. Il ragazzo nasce con il nome di Eric Clinton Kirk Newman, ma nel 2006 decide di cambiare nome in Luka Rocco Magnotta. Si sottopone anche a diverse operazioni di chirurgia plastica e partecipa ai provini per diversi reality show. Appare in qualche film porno e lavora occasionalmente come escort e spogliarellista.

I guai con la legge iniziano presto e viene arrestato per truffa e ricercato per torture sugli animali quando in rete appaiono alcuni video del ragazzo che uccide gattini.

Luka però è diventato famoso dopo l’omicidio del suo amante. Lin Jun è uno studente di ingegneria informatica che scompare il 24 maggio 2012.

Il 25 maggio appare su bestgore.com un video intitolato “1 lunatic 1 icepick” (1 pazzo e 1 punteruolo da ghiaccio) in cui si vede un uomo asiatico legato e una figura incappucciata che lo pugnala ripetutamente con un punteruolo da ghiaccio e con un coltello da cucina, lo sbudella e poi fa sesso con il cadavere. Poi taglia un pezzo di carne e lo dà a un cane. La polizia, che ha visto il filmato integrale, sostiene che è possibile che Luka abbia commesso anche un atto di cannibalismo.

L’omicidio sembra premeditato in quanto già 10 giorni prima della comparsa del video su bestgore erano già apparsi post che promuovevano il film snuff.

Luka ha poi spedito parti del cadavere a una scuola elementare e alla sede di un partito politico, poi è scappato in Europa dove è stato però scoperto e arrestato il 4 giugno 2012, in un internet café di Berlino.

Il film snuff è attualmente visibile e si può trovare cercando su un motore di ricerca “1 lunatic 1 icepick”.

I maniaci di Dnepropetrovsk

Ho dedicato un articolo ai maniaci di Dnepropetrovsk, tre adolescenti che hanno ucciso decine di persone in un solo mese, registrando il tutto con un cellulare. Alcuni dei filmati sono filtrati nella rete ed è ormai impossibile toglierli definitivamente.

Alcune voci affermano che i tre avrebbero commesso gli omicidi per poi vendere i filmati a un misterioso uomo che avrebbe pagato loro decine di migliaia di dollari.

Nei filmati snuff filtrati in rete si possono vedere i tre che uccidono un uomo colpendolo ripetutamente con un martello e un cacciavite, all’addome e negli occhi. L’uomo perde coscienza ripetutamente fino a morire in agonia. Questo filmato può essere visto cercando in un motore di ricerca “3 guys 1 hammer” (3 ragazzi e un martello).

Esiste anche un altro filmato, forse meno conosciuto, dei maniaci di Dnepropetrovsk ed è quello in cui uccidono una donna incinta strappandole il feto dal ventre. Si può trovare cercando “killing the mother Dnepropetrovsk” (uccidendo la madre Dnepropetrovsk).

Decapitati con una motosega dal cartello messicano

veri film snuff

Nel 2014 un sanguinoso video della durata di 6 minuti ha fatto il giro del web. Nel video si vedono due uomini seduti di fronte a una parete che si identificano come Felix Gamez Garcia e suo zio Barnabas Gamez Castro. I due lavorano per il cartello di Sinaloa e vengono interrogati da alcuni uomini non identificati che indossano degli abiti militari. Dopo qualche parola, inizia l’esecuzione.

Il primo a morire è Barnabas, decapitato con una motosega. Non appena inizia la decapitazione, un fiotto di sangue esce spruzzando dal collo della vittima. Barnabas si accascia e finisce appoggiato alla spalla del nipote. La decapitazione però non è ancora finita e il boia continua a tagliare con la motosega, andando a ferire anche il braccio del nipote di Barnabas.

Poi, è il turno di Felix. A lui toccherà una morte più lenta dato che verrà decapitato con un coltello da caccia. Nonostante la decapitazione tramite motosega sia più sanguinosa e ad effetto, permette una morte relativamente rapida.

Felix, invece, ha agonizzato a lungo prima di morire, cercando di respirare dalla ferita sul collo e ritorcendosi dal dolore.

Alla fine del video il boia afferma che questa è la fine che spetterà a tutti i “dedos“. Dedos in spagnolo significa “dita” ed è uno slang per definire le spie. Il nome deriva dal fatto di indicare qualcuno con il dito.

Il video si può trovare cercando “cartel chainsaw beheading” o “mexican chainsaw beheading” (decapitazione con motosega del cartello o messicana).

Anatoly Slivko

Anche per Anatoly Slivko esiste un articolo a parte e più dettagliato. Quest’uomo è stato responsabile dell’omicidio di diversi bambini e adolescenti. Li ingannava dicendo che conosceva un modo per curare il mal di schiena, in realtà li impiccava e abusava dei loro corpi.

Di solito dopo aver abusato di loro mentre erano privi di conoscenza li faceva rinvenire, a volte però i ragazzini morivano e Anatoly abusava dei loro cadaveri e li mutilava.

Dato che sosteneva che quello che avrebbe fatto era una cura, spesso filmava i ragazzini che salutavano felici la videocamera prima di venire impiccati volontariamente. La polizia ha trovato i filmati insieme a coltelli e seghetti, usati per tagliare le gambe e i piedi delle vittime, e alle scarpe dei ragazzini tenute come trofeo.

Si può vedere il vero film snuff cercando semplicemente “Anatoly Slivko Live Leak”.

Inutile dire che questi filmati sono estremamente forti e sono sconsigliati ad un pubblico sensibile (e non).