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H. H. Holmes e il suo castello degli orrori

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H. H. Holmes è stato uno dei primi serial killer statunitensi documentati. E’ famoso per avere costruito un hotel (chiamato “castello” per le sue dimensioni) e di averlo usato per attirare le sue vittime. Si stima che abbia ucciso più di 200 persone.

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H. H. Holmes

Holmes nasce nel 1861 con il nome di Herman Webster Mudgett, ma è più conosciuto con il nome di Dr. Henry Howard Holmes. Cresce in una famiglia di contadini con un padre alcolizzato e violento. A scuola ha dei voti eccellenti e per questo è spesso preso di mira dai compagni gelosi della sua bravura.

Una volta lo portano dell’aula di scienze e lo mettono di fronte allo scheletro usato durante le lezioni, mettendogli anche le sue mani scheletriche sul viso. Holmes all’inizio è spaventato, ma poi rimane affascinato dallo scheletro e da quel momento comincerà a dissezionare animali.

A 16 anni finisce le scuole superiori e a 17 sposa Clara Lovering che gli darà un figlio. A 21 anni si iscrive all’università di Medicina e si laurea a pieni voti.

Mentre frequenta l’università ruba i cadaveri dal laboratorio. Stipula una polizza sulla vita di ogni defunto, poi ne sfregia i corpi sostenendo che siano stati vittime di un incidente e incassa i premi delle polizze.

Il matrimonio con la moglie fallisce e abbandona sia lei che il loro figlio. Svolge lavori saltuari per qualche tempo e continua le sue truffe. Quando scoprono che è stato l’ultima persona ad aver visto un bambino misteriosamente scomparso si trasferisce a Philadelphia.

Anche lì viene collegato alla morte di un ragazzo, quindi si trasferisce in Minnesota dove sposa Myrta Belknap senza divorziare dalla sua prima moglie. Vivrà con la moglie e con la figlia in Illinois, ma passerà molto tempo a seguire i suoi affari a Chicago.

Nel 1894 sposerà Georgiana Yoke mentre è ancora sposato sia con Clara che con Myrta.

Il castello di H. H. Holmes

Holmes si trasferisce a Chicago nel 1886 e inizia a lavorare come commesso nel negozio di Elizabeth Holton. Si dimostra un lavoratore modello e quando il marito di Elizabeth muore, Holmes si offre di comprare il negozio.

Elizabeth accetta e subito dopo avere completato la transazione, la donna sparisce misteriosamente. A chi chiede sue notizie, Holmes risponde che si è trasferita da alcuni parenti in California.

Holmes continua a lavorare nel negozio dove vende dell’acqua che a detta sua cura i malati. Una volta guadagnati abbastanza soldi, compra un appezzamento di terreno di fronte al negozio e inizia a costruire un hotel in vista della Fiera Mondiale Colombiana del 1893.

L’hotel occupa un intero isolato e ha tre piani. E’ così grande che la gente lo chiama “il castello”.

L’interno del castello è molto strano: ci sono strani angoli, stanze nascoste e scale che non portano a nessun luogo. Durante la sua costruzione, Holmes licenzia e assume personale continuamente. Il suo obiettivo è quello di essere l’unico a sapere esattamente come è fatto il castello.

Durante i lavori di costruzioni Holmes conosce Benjamin Pitezel, un falegname dal passato criminale che aiuterà Holmes nelle sue truffe.

Le stanze della morte

Al piano terra Holmes trasferisce il negozio in cui stava lavorando prima di costruire l’hotel, mentre al primo piano troviamo il suo ufficio.

La struttura però è in realtà una trappola mortale. In alcune stanze passano dei tubi da cui Holmes può fare uscire del gas, uccidendo le sue vittime. In altre non ci sono porte, ma solo botole che si aprono dal soffitto e da cui Holmes getta gli ospiti che vuole uccidere, facendoli morire di fame e di sete.

Altre vittime sono invece impiccate nella “stanza segreta delle impiccagioni” oppure vengono rinchiuse nel caveau che Holmes ha nel suo ufficio.

Tutte le camere sono insonorizzate per non far sentire le grida disperate di aiuto, mentre nei corridoi è presente un sistema di allarme che avvisa Holmes quando qualcuno sta camminando fuori dalla sua stanza.

Holmes porta poi i cadaveri nel seminterrato e vende gli scheletri e alcuni organi alle università di medicina, sfruttando le sue conoscenze nel settore. Oppure li deturpa per incassare i premi delle assicurazioni sulla vita usando la sua vecchia truffa. I cadaveri che non usa finiscono in un pozzo di calce.

Mentre è ancora sposato con le sue tre ignare mogli Holmes frequenta una donna sposata e con una figlia, che diventerà la sua amante. Quando lei rimane incinta chiede a Holmes di sposarla. Lui acconsente, ma le chiede di abortire, operazione che può eseguire lui in quanto medico. Quando lei acconsente, Holmes la uccide.

In seguito conoscerà anche Minnie Williams, una ricca ereditiera. Dopo essersi fatto intestare dei beni con una truffa, Holmes uccide Minnie e sua sorella.

Il primo arresto

Nel 1894 Holmes viene arrestato per un breve periodo per truffa. In carcere conoscerà il criminale Marion Hedgepeth a cui spiegherà lo schema delle sue truffe.

Holmes vuole assumere un’identità fasulla, stipulare una polizza sulla vita segnando come la sua vera identità come beneficiario e poi mostrare un cadavere deturpato per incassare la polizza. Per fare questo chiede a Hedgepeth il nome di un avvocato di fiducia in cambio di 500 dollari. 

Una volta uscito, Holmes prova a fare la truffa ma non gli riesce. Chiede allora l’aiuto del suo vecchio amico Pitezel, che decide di aiutarlo in cambio di metà dei soldi. Una volta stipulata la polizza sulla vita di Pitezel, Holmes lo uccide e richiede il premio.

Poi tranquillizza la moglie dell’uomo, dicendole che suo marito si è dovuto nascondere in Inghilterra, e si prende carico di 3 dei suoi figli. Più tardi ucciderà tutti e tre i bambini.

Holmes continua a girare per gli Stati Uniti e a commettere truffe, ma non paga i 500 dollari a Hedgepeth che, arrabbiato, avverte la polizia delle sue truffe. 

L’arresto e la condanna

La polizia comincia quindi a investigare, trovando nella casa di Holmes i cadaveri dei tre figli di Pitezel.

Nel frattempo Holmes viene arrestato per il furto di un cavallo e viene tenuto in custodia mentre la polizia continua le indagini nel suo “castello”. Lì, si scoprono tutte le camere delle torture e i cadaveri nel seminterrato. Oltre ai cadaveri troveranno anche 2 fornaci, vari contenitori con acido e persino un’intelaiatura di legno usata per allungare e straziare il corpo della vittima con la tortura della veglia

La polizia scopre con stupore che nell’hotel sono presenti 51 porte che si aprono su un muro di mattoni, scale che portano solo a un muro e 100 stanze senza alcuna finestra.

Holmes confesserà 30 omicidi, ma è un bugiardo compulsivo e alcune delle persone che afferma di avere ucciso sono vive.

Viene formalmente accusato di 9 omicidi, ma dalle ricostruzioni è probabile che abbia ucciso più di 200 persone.

Viene giustiziato tramite impiccagione il 7 maggio 1896. Il collo non si spezza con la caduta e quindi muore soffocato lentamente, ritorcendosi per 15 minuti prima di esalare l’ultimo respiro.