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Come vive la sua quotidianità una persona posseduta da entità demoniache?

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La quotidianità di una persona posseduta spiegata dal sacerdote Don Amorth 

Come vive una persona posseduta da entità demoniache malvagie? E come attraversa la sua quotidianità? Questa domanda specifica è stata posta a Don Amorth che si è prestato all’intervista.

Egli afferma che molto spesso, durante l’arco della giornata, l’evento in sé non si protragga per molto tempo. Le manifestazioni tipiche di una persona posseduta da entità demoniache si rifanno al cambiamento del tono della voce, alla blasfemia, alle bestemmie. Ma anche alla stranezza del comportamento repentino e l’evidente avversione al sacro.

Molte delle persone affette dalla possessione mantengono una stile di vita pressoché normale, svolgendo attività lavorative senza che nessuno noti il loro problema.

Talvolta però le stesse persone affette da possessione subiscono gli effetti interni del controllo da parte del maligno su di essi.

Come avvengono tali manifestazioni?

persona posseduta

Può succedere che gli arti inferiori si blocchino improvvisamente, affetti da tremolii o dolori. I sintomi sono avvertibili anche a livello addominale, o con mal di testa, ecc. Per superare la crisi molti posseduti ricorrono all’isolamento per qualche minuto, finché la situazione non ritorna sotto il loro controllo.

Da dove sorgono le crisi di una persona posseduta?

Non sempre sembra esistere un contatto scatenante specifico. Alcune crisi potrebbero per essere indotte dalla vicinanza di chiese o dal contatto visivo con l’Eucarestia.

Essenzialmente, quando l’ospite posseduto, entra in contatto con messe nere, riti satanici, sedute spiritiche, provocando il demonio stesso le crisi aumentano di portata il loro livello.

La liberazione della persona posseduta non implica mai e poi mai la completa guarigione da parte del soggetto. Egli potrà soffrire di conseguenze collaterali per tutto l’arco della sua esistenza.

A fronte di questo motivo sarebbe opportuno mettere in guardia sia i giovani che gli anziani. Affinché non si avventurino mai in certe pratiche occulte oscure occorre ricordare loro le conseguenze. Questo almeno secondo l’opinione di Don Amorth.

Come vive il rapporto con la Chiesa la persona posseduta? 

Alcune delle persone afflitte da possessione riescono tranquillamente a presenziare a messa, mentre per altre non sembra essere possibile. I casi variano da persona a persona e da caso a entità.

Vi sono persino dei sacerdoti posseduti che con fatica e impegno costante riescono a celebrare la santa messa ogni giorno. Contro alcuni di quei sacerdoti sembrano essere stati compiuti dei riti satanici. Ad esempio: la vendetta di un parente o di una ex fidanzata che non ha saputo accettare la scelta dei voti.

I più fragili di loro hanno rinunciato a proseguire il cammino sacerdotale. Invece chi ha resistito ha sviluppato una forza maggiore per contrastare la possessione. In alcuni casi però va specificato che non si tratta di una vera e propria possessione demoniaca ma vessazione, oppure ossessione.

Come prosegue la vita di una persona posseduta dopo la liberazione?

Egli sviluppa in genere una grande devozione e n profondo senso di gratitudine verso Gesù, come verso la Madonna e tutti i santi. La loro liberazione viene vissuta come un vero e proprio dono. Nonostante gli effetti collaterali precedentemente descritti che possono continuare a verificarsi, la gratitudine si dimostra superiore.

Spesso gli ex posseduti si radunano in gruppi di preghiera per raccontare al mondo la loro esperienza e rafforzare la fede di chi ne ha bisogno.