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Clinical | Un film horror prodotto da NETFLIX, dalle tante aspettative deluse

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Il fine settimana è fatto di relax e cosa c’è di meglio del godersi un bel film horror nella quiete della propria dimora? Oggi vi parlo del film Clinical, una pellicola disponibile nel catalogo NETFLIX, la mia fonte primaria di telefilm e cinema.

Spulciando tra i film messi a disposizione dal colosso dello streaming, la mia attenzione, incuriosita dalla trama spettrale, è ricaduta sulla pellicola “Clinical”.

Clinical – sinossi

Clinical

La psichiatra Jane Matis è una brillante professionista che subisce una pesante battuta d’arresto quando si rende conto di non poter aiutare una giovane paziente che ha tentato il suicidio sotto le sue cure. La situazione si aggrava nel momento in cui la paziente, oramai sull’orlo della follia ed incapace di elaborare il suo trauma dovuto ad abusi subiti durante l’infanzia, aggredisce fisicamente la dottoressa ferendola alle braccia. Le ripercussioni non sono solo fisiche, anzi si fanno sentire soprattutto dal lato emotivo e la bella dottoressa Matis sarà costretta ad entrare in terapia affidandosi ad un caro amico e collega per elaborare il suo fallimento come professionista.

I progressi fatti da Jane saranno ben pochi, le cure ed i farmaci non basteranno a sostenere lo stress causato dal nuovo paziente, un uomo particolarmente fragile e dal viso deturpato a causa di un incidente automobilistico. Il tutto trascinerà la bella dottoressa in un vortice fatto di stati d’ansia ed allucinazioni o forse no? Forse quella tetra figura che perseguita la nostra eroina non è una proiezione della mente, ma una vera e propria folle presenza persecutrice.
In Clinical verità e menzogne si mischiano così profondamente da rendere indistinguibile cosa è reale e cosa no, riuscirà la dottoressa Matis a far chiarezza su ciò che le sta accadendo?

La mia opinione

La trama è ben strutturata, abbastanza lineare e facile da seguire. I collegamenti logici che muovono il film non fanno una grinza, ciò che realmente mi ha stupito è la lentezza disarmante della pellicola.

Siamo alle prese con una proiezione della durata di quasi due ore, non poco, un tempo difficile da gestire questo è certo. Infatti per circa un’ora e mezza praticamente non accade nulla, se non qualche apparizione improvvisa ed effrazioni varie.

Diciamo che un sano “boo boo settete!” da dietro la porta sarebbe stato più efficace. Gli avvenimenti salienti sono tutti concentrati negli ultimi venti minuti di visione, peccato però che non riescano ad essere coinvolgenti, proprio perché è totalmente assente quel crescendo di paura che precede il colpo di scena finale. Ricapitolando, la tensione è totalmente assente, non ci si riesce a spaventare nemmeno nei momenti più violenti del film.

Ambientazione

Per quanto riguarda l’ambientazione non è particolarmente accattivante, il tutto si svolge nella casa della dott.ssa Matis, che delusione! Dato il titolo quantomeno mi aspettavo un manicomio infestato o una clinica psichiatrica demoniaca e invece… niente, restiamo a casa.

Ma lo scenario trito e ritrito comunque non è sfruttato a pieno, non ci sono angoli bui in cui scrutare, corridoi tetri da percorrere, nemmeno una cantina abbandonata da sfruttare, il nulla più assoluto! Passiamo all’interpretazione, gli attori sono sprecati, abbastanza credibili, certo non da Oscar ma del resto sono vittima di una trama piatta e di dialoghi miseri.

Tutti i cultori del cinema Horror sanno che il brivido lungo la schiena è creato da ciò che viene intravisto, dal detto e non detto. Se in un film in cui la protagonista è una psichiatra vengono a mancare i dialoghi angoscianti e sinistri si crea un enorme vuoto narrativo. Vi ricordate la frase “vedo la gente morta”? Cavolo questa è una frase da Horror/ Thriller !!!
Comunque dato il contesto, gli attori sono stati bravi, sono la parte migliore del film.

Conclusione

Veniamo al gran finale, il colpo di scena, il momento in cui ogni maschera cade ed il terrore si svela in tutta la sua maestosità, diciamo che non è del tutto prevedibile ma i cinefili più incalliti avvertiranno qualcosa nell’aria. Non è una rivelazione che vi farà rimanere a bocca aperta, ma non è poi così malaccio. Infine ho apprezzato le incalzanti scene di lotta con risvolti vagamente splatter.

Diciamo che tra le produzioni originali di NETFLIX il film Clinical non è certo un successo al pari delle serie tv, non gli si avvicina neppure lontanamente. I telefilm ed i documentari prodotti dal colosso hanno in se qualcosa di originale, innovativo e trame complesse, tutto ciò me lo sarei aspettato anche da un film horror targato NETFLIX e invece… che amarezza! Definirei questa pellicola come un prodotto senza infamia e senza lode, decisamente anonimo, vi consiglio di impiegare le due ore necessarie alla visione in modo più costruttivo.