Home Review film The bye bye man, trama e recensione della nuova pellicola horror

The bye bye man, trama e recensione della nuova pellicola horror

115
1
CONDIVIDI

Trama The bye bye man

La storia di The bye bye man si apre con un trio di amici: Sasha, il fidanzato Elliot e l’amico John. Insieme affittano una casa lontana dalla città che si rivela essere una dimora intrinseca di segreti e rumori inquietanti.

Ispezionando le varie stanze Elliot trova un biglietto all’interno di un comodino con una frase ripetuta in maniera morbosa. La stessa da origine alla maledizione di The bye bye man.

Non pensarlo, non dirlo!

Non dirlo, non pensarlo!

Sul fondo dello stesso biglietto vi è riportata la scritta: “ripetuto all’infinito”. The Bye Bye Man prosegue a questo punto con l’ingaggio di Kim, una ragazza con doti sentiva che coinvolge gli amici in una seduta spiritica. Alle parole pronunciate a voce alta e ripetute da Elliot l’intero gruppo diviene vittima di una persecuzione.

Recensione The bye bye manbye bye man

L’intera trama di The bye bye man ricalca il filone del thriller psicologico. Indubbiamente dal regista Stacey Title ci si aspettava la stessa suspense di un tempo passato che qui viene a mancare.

In seguito alla scena madre dell’evocazione dello spirito di The bye bye man il ritmo si snoda in esigui colpi di scena già visti, pressoché scontati. Lo stesso, duole ammetterlo, vale per la ripresa di una seduta spiritica che non concede allo schermo l’originalità che richiamava la storia.

In seguito all’evocazione i quattro ragazzi tentano in ogni modo di capirne l’origine per poterlo sconfiggere. The bye bye man riporta le sembianze di un demone inquieto ossessionato dalle parole. Il suo aspetto è quello di uno spaventa passeri quasi ironico, ma già ampiamente sfruttato in altre remake famosi.

In un horror di tale portata manca quello spargimento di sangue promesso e immaginato prima della sua uscita. L’intera suspense riporta ai caratteri di un thriller senza particolari colpi di scena di rilievo capaci di terrorizzare lo spettatore.

I cenni di riferimento rimandano agli anni ’80. Le magliette indossate da Elliot e le ricerche effettuate in biblioteca, trascinano l’intera rappresentazione indietro nel passato.

The Bye Bye Man sembra essere stato promosso da un trailer ben montato che non riflette le aspettative. Ma questa, in fondo, è soltanto un’opinione personale.

Recensioni del pubblico

Secondo alcune recensioni pubbliche The Bye Bye Man non ha ottenuto il successo sperato. La frase ripetuta come una cantilena all’infinito ha riscontrato poca sostanza all’interno della trama.

I protagonisti assomigliano all’ennesimo gruppo di amici già proposto in centinaia di altri film dello stesso genere. Secondo alcuni l’intera storia è stata giudicata come autolesionista, lontana dal genere horror.

L’ambientazione della villetta si rifà alla casa di Amityville, dove i collegiali iniziano a soffrire di allucinazioni.

Per farsi un’idea su The Bye Bay Man occorre tuttavia calarsi nella sua visione.