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The Ring terzo capitolo recensione del film

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Le origini di “The ring”

The ring ha inizio nel 1991 con il primo capitolo di Koji Suzuki. Lo scrittore è riuscito a rendere ancor più originale la letteratura horror nipponica.

Nel 1995 lo stesso filone è proseguito con una miniserie di successo in Giappone diretta da Osamu Takigawa. Dopodiché è stata la volta del cinema, diretta nel 1998 da Hideo Nakata.

“The spiral” non riscuote lo stesso calore fra il pubblico invece, mentre “The ring 2” percorre una direzione vincente. La storia punta sulla figura principale di Sadako che diviene l’icona del nuovo horror, con i suoi lunghi capelli neri e il terrificante presagio di morte.

The Ring

Il mezzo della videocassetta è il veicolo della maledizione per tutto “The ring“, mentre le fotografie preannunciano le prossime vittime.

Trama The ring terzo capitolo

The ring 3” inizia in questo modo.

All’interno di un aeroplano un uomo manifesta chiari segni di nervosismo. Domanda alla vicina se ella conosca la leggenda del video che conduce alla morte, impaurito dalla fine della sua stessa esistenza. L’uomo aveva assistito alla ripresa una settimana prima e stando alla maledizione la sua vita si sarebbe conclusa nei prossimi cinque minuti.

Da uno schermo dell’aereo si materializza così la figura spettrale di Samara. Due anni dopo una studentessa di nome Skye trova un  videoregistratore in un mercatino dell’usato. Il suo professore Gabriel le spiega che il filmato proviene da una famiglia il cui figlio è morto in un incidente aereo un paio d’anni prima.

L’uomo lavora sul videoregistratore da dove fuoriesce una videocassetta su cui è scritto: “Guardami“.

Nel mentre, la giovane Julia fidanzata con Holt, deve lasciarlo a causa della sua partenza per il college. I due restano in contatto tramite Skype finché il ragazzo non sembra sparito nel nulla.

The ring” prosegue con una video chiamata sul computer di Julia da parte di una sconosciuta Skye che le preannuncia l’arrivo di “lei”. La ragazza si precipita al college ma la sua investigazione si tinge ancor più di mistero. Non riesce a trovare Holt, ma si imbatte nel libro scritto dal professor Gabriel su Samara.

Per scoprire il finale del film non vi resta che vederlo!

Opinioni del pubblico

The ring terzo capitolo” sembra un ramake con la presenza di un nuovo set di personaggi alle prese con la famigerata videocassetta della morte.

Gli elementi di novità inseriti sono pochi, se non addirittura marginali, se non il rimpiazzo della videocassetta  da un file informatico e la ricerca del paranormale di Gabriel.

L’originalità si sarebbe dovuta riscontrare con le origini di Samara, da dove sia arrivata la bambina della morte e per quale motivo. Per cui una grande occasione mancata da parte della regia, almeno questo secondo la maggior parte del pubblico.

E voi? Cosa ne pensate di questo “The ring terzo capitolo“?