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Karma – Il seviziatore trilogia storica, horror macabra

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Karma sinossi primo volume

Karma, il seviziatore: Non è importante che conosciate il mio nome. Quello che conta è il non trovarvi sulla mia strada, il non interferire con la mia vittima. Nelle mille vite che mi costringe a rivivere sulla terra per ucciderla ancora, ancora e ancora. Perché per certi criminali incalliti occorre un giustiziere in grado di tenere il passo ogni volta. Privo di pentimento, di pietà, incapace d’amare, privo di compassione. Occorre un male superiore per sconfiggerne un altro.

 

Opinioni dei lettori

Per apprezzare appieno l’opera di Karma è sufficiente comprendere fino in fondo la frase chiave.

Io non decido come fermarlo, io aggiungo pene al suo viaggio.

È una trasposizione diretta e ben comprensibile del fondamento stesso del Kharma. In bilico tra la “via degli Dei” e la “via dei Padri”, grazie al quale le azioni degli uomini li condurranno alla reincarnazione. Rinasceranno in questo mondo materiale finché non affineranno la propria condotta rendendola più pura.

Ma cosa accade a chi è malvagio per natura? A coloro che agiscono per la sola soddisfazione dei bisogni personali? Con qualunque efferatezza debbano compiere per soddisfarli? Si reincarneranno anche loro, ma saranno destinati a ripetere le proprie azioni malvagie e le proprie vite. All’infinito? Forse.

Karma ci conduce in questa lotta tra il Male, con la m maiuscola. L’equilibrio dell’universo che non si può definire “Bene”, quanto piuttosto “status quo”. In quest’opera è inoltre necessario distinguere i due piani narrativi che l’autrice ha inserito. Si è posti di fronte al Male. Quello storico e culturale, quello che caratterizza le civiltà, le nazioni e i grandi avvenimenti. Il Male quotidiano, quello che esiste nei rapporti tra gli individui. Esso rappresenta il lato oscuro del singolo essere umano, di colui che ci somiglia.

In Karma viene così catapultati nelle cerimonie sacrificali dell’antichità, nel Medio Evo maya, sul Titanic. Nel mezzo della Prima Guerra Mondiale, a fianco di Adolf Hitler, nell’Area 51 o con il vegliardo Winston Churchill. Sommerso scorre un fiume di sangue, sesso e scellerata violenza individuale che si nasconde dietro il Male storico.

Questa è l’esistenza del Seviziatore, lui l’ha accettata. Non si fa domande, non ha freni. Sa solo che deve uccidere e dal suo punto di vista è inevitabile farlo, fino alla fine dei giorni.

In conclusione, l’opera è tanto più godibile quanto più si comprendono i due livelli narrativi con le loro mille sfumature. E, si potrebbe persino finire col parteggiare per il Seviziatore, accettando le sue debolezze e le sue forze.                       Francesco recensore.

Altre recensioni

Karma il seviziatore” è senza ombra di dubbio l’inizio di una trilogia macabra ed efferata molto diversa dalle altre. In parte molto storica e dettagliata, in parte vendicativa. Il concetto del Karma stesso si snoda in molteplici versioni ed annate, in altrettanti antagonisti. Essi avrebbero certamente meritato una giustizia terrena differente.

La storia è cruda, a tratti irruenta e quasi volgare, ma allo stesso tempo affascinante. Un libro ampiamente “criticabile” per le scelte forti contenute al suo interno. Per questo da pochi compreso, ma l’idea di base è geniale!                                                     Drogo recensore.

Sono impazzito per la storia del Seviziatore. Quest’uomo che affronta le sue innumerevoli vite spinto dal karma, uccidendo perpetuamente la stessa vittima. In fondo non si tratta di un killer spietato per il piacere del sangue, ma una sorta di difensore dell’umanità. Ottimo veramente.5 stelle.                           Cliente Amazon.

Un misto tra thriller, giallo ed horror comunque avvincente avvincente. Ben congegnato, da leggere tutto d’un fiato. Sono al terzo libro della stessa autrice, dalle ottime qualità.

Eccellente la caratterizzazione dei personaggi, del protagonista in particolare. Magistrale la descrizione delle ambientazioni . Vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina e quando sarà finito vi sembrerà di aver salutato un vecchio amico.                           Vito Ditaranto, scrittore.

Karma il seviziatore Volume due – Sinossi

 

Com’è possibile che un bambino possa parlare in lingue straniere e ricordare dettagli di eventi accaduti prima della sua nascita? La reincarnazione è la convinzione che l’anima di una persona possa tornare sulla Terra dopo la morte. Essa risorgerebbe alla vita in un nuovo corpo.

Questa è una credenza tipica delle religioni orientali, legate al concetto karmico della natura. Dopo la morte, quando ci si rende conto di essere di nuovo integri nella propria consapevolezza, si incontrano i propri cari e si passa ad una forma di vita diversa.

Io non ho mai incontrato la mia famiglia, il mio rettile, la ragazza che ho amato una sola volta, in ogni giorno delle mie vite vissute. “Non hai ancora finito, non hai spezzato il ciclo, non è il tuo momento”…

Opinioni lettori

Lo adoro in profondità splatter che non si possono immaginare. Potessi avere a cena il protagonista del romanzo saprei io dove indirizzarlo!!!! ASPETTO IL TERZO CON ANSIA!                 Cliente Amazon recensore.

Karma il seviziatore Volume terzo, il gran finale

 

Sappiate decidere, destra o sinistra, avanti o indietro, ma mai nel mezzo.

La fine è solo momentanea.

L’opera è vietata ai minori di anni 18 e severamente sconsigliata a chi soffre di disturbi cardiaci.

Opinioni lettori

Sono giunto al termine anche di questa trilogia. Apprezzo il fatto che non si debba aspettare anni per concludere i capitoli di storie che mi hanno coinvolto.

Il Seviziatore è superlativo, un horror splatter crudo che ti conduce inesorabilmente dalla parte del carnefice che poi è la vittima stessa. Senza alcuna pietà per la donna priva di scrupoli e morale descritta in questa avventura.

Il finale è stato inaspettato, una lunga serie di tormentate scene al limite del brivido e dell’orrore. Se fosse un film mi terrebbe inchiodato alla poltrona fino all’ultimo secondo. Inoltre questo finale lascia uno spazio aperto che potrebbe persino non auto concludersi. Riesce a restituire un pò di pace all’anima in viaggio di un uomo che è giunto dove la giustizia terrena non sarebbe mai stata in grado di arrivare. Mi mancherà! 5 stelle.

Cliente Amazon recensore.

Conclusione

Ha l’aspetto stravolto di chi si è reincarnato per la prima volta.

“State cercando qualcuno?” domando. Nascondo il soprammobile dietro alla schiena nella mano sinistra.

Entrambi ci voltiamo verso il granaio, dove la botola è curiosamente aperta.

“Scusatemi, stavo cercando lui” mi indica un uomo che sta risalendo, ma è impossibile che vi sia rimasto qualcuno vivo la sotto. Poi comprendo.

Le immagini delle rispettive cover non sono state inserite perché contenti scene forti.