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Licantropi e lupi mannari

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I licantropi sono fra le creature più famose presenti nelle leggende e nel folklore di quasi tutte le civiltà, sin dai tempi più remoti.

Alcune leggende descrivono il licantropo come una persona a cui è stata lanciata una maledizione, mentre secondo altre questa caratteristica viene con la nascita. Bisogna però fare una distinzione fra lupo mannaro e licantropo che, secondo alcune leggende, non sono sempre sinonimi.

Infatti mentre il lupo mannaro è solo un lupo mangiatore di uomini, magari descritto come mostruoso, il licantropo (dal greco lykos = lupo e antropos = uomo) è una persona che si trasforma in lupo a proprio piacimento. Nelle leggende in cui anche un lupo mannaro è oggetto di trasformazione, questa è, al contrario del licantropo, involontaria.

Licantropia come malattia

Con il progredire della scienza, della medicina, e della psicologia l’uomo è giunto alla conclusione che la licantropia fosse una malattia mentale.

Una sorta di isteria che induceva le persone colpite ad avere strani comportamenti in occasioni particolari come per esempio le notti di plenilunio.

Oggigiorno la licantropia come malattia mentale è messa in discussione.

Nel 1985 degli studi più approfonditi hanno portato alla scoperta, da parte di David Dolphin, di una malattia chiamata porfiria che porta all’alterazione di uno degli enzimi che sintetizzano il gruppo eme nel sangue.

I sintomi includono sensibilità alla luce, urina di colore rosso e in alcuni casi ipertricosi.

Questo può forse spiegare le leggende riguardo i licantropi dato che, come spesso accadeva, ciò che non si capiva veniva spiegato con miti e leggende.

 Leggenda

Tornando alle leggende il licantropo è un uomo che si può trasformare in lupo a suo piacimento o involontariamente durante le notti di luna piena.

Se morde un’altra persona senza ucciderla, anch’essa diventerà un licantropo. Se un licantropo viene ferito mentre è in forma di lupo, la ferita rimarrà nello stesso posto anche una volta trasformato in umano.

L’unico metodo per sconfiggere queste creature sarebbe trafiggerle con un coltello d’argento o sparargli con delle pallottole d’argento.

Licantropi famosi

licantropi

Nella storia ci sono pervenuti vari racconti di licantropi, soprattutto durante il ‘600, e ve ne farò qualche esempio.

Nel 1521 in Francia, Michel Verdun fu accusato di essere un licantropo dopo che un uomo era stato attaccato da un lupo ed era riuscito a ferirlo.

Poco dopo la vittima vide un uomo con la stessa ferita inferta all’animale: quest’uomo era Michel Verdun.

Venne processato e confessò di essere un uomo lupo e fece il nome di un altro uomo che aveva i suoi stessi poteri, Pierre Bourgot. Entrambi confessarono di uccidere bambini sotto le sembianze di lupi.

Nel 1589 Pete Stubbe, in Germania, confessò di avere ucciso due donne incinte e vari bambini fra cui alcuni dei suoi figli.

Incriminato e messo sotto processo, dopo varie torture confessò di essere in possesso di una cintura donatagli dal Diavolo che gli permetteva di trasformarsi in licantropo. Venne torturato, ucciso e decapitato.

Una notizia tutta italiana invece è quella della “fiera bestia” che girava nella città di Milano nel 1792. Alcuni giornali riportano la sparizione di bambini a Milano e venne ritenuta colpevole “una fiera bestia”.

I racconti la descrivevano come un lupo mostruoso di forza e velocità soprannaturali. Un giorno venne catturato un lupo e le morti truculente cessarono.

La maggior parte dei racconti di licantropi viene dalla Francia e queste leggende possono essere l’origine della fiaba “cappuccetto rosso” scritta nel 1697 da Perrault.