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La barbie di Pulau Ubin

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barbie di Pulau Ubin

A Singapore, precisamente nella città di Pulau Ubin, è presente da più di 100 anni un altare dedicato a una ragazzina morta più di 100 anni fa. La particolarità di questo altare è che dal 2007 al posto di un’urna commemorativa è presente una bambola Barbie, richiesta espressamente dallo spirito della giovane.

La barbie di Pulau Ubin

La storia completa della ragazza si perde un po’ fra verità e leggenda, ma le poche informazioni certe sulla sua morte sono queste: la giovane era tedesca e all’inizio del secolo scorso si trovava insieme ai suoi genitori a Singapore. Era il 1914 e i sospetti della Gran Bretagna verso gli stranieri presenti nelle colonie, all’alba della Prima Guerra Mondiale, iniziavano ad essere sempre più presenti. Proprio per questo l’esercito inglese decise di investigare i genitori della ragazza, sospettati di essere spie. Quando i soldati irruppero nella casa della coppia, la loro figlia riuscì a scappare cadendo però da un dirupo, perdendo così la vita.

Qualche tempo dopo gli abitanti del villaggio ne ritrovarono i resti, ai quali diedero una degna sepoltura. Furono proprio gli abitanti di Pulau Ubin che eressero un altare in memoria di quella vittima innocente, collocando al suo interno un’urna.

La gente andò a visitare l’altare per anni, fino a quando nel 2007 successe qualcosa di incredibile. Un uomo di Pulau Ubin fece uno strano sogno, in cui una ragazza caucasica lo portava in un negozio dove indicava poi una bambola Barbie. Il sogno si ripeté uguale per altre due notti, così l’uomo decise di andare a cercare il negozio in cui per tre notti si era recato in sogno. Non ci mise troppo a trovarlo e, una volta entrato, rimase esterrefatto nel vedere la bambola Barbie che la ragazza del suo sogno indicava. Decise quindi di acquistarla e di porla sull’altare dedicato alla memoria della ragazzina tedesca morta più di 100 anni prima, davanti all’urna già presente.

Da quel momento in poi la gente visita l’altare e lascia come offerta diversi cosmetici come rossetti, profumi o smalti per unghie, ma anche giocattoli o bevande. L’altare è visitato sia dai locali che dai turisti, che chiedono alla giovane protezione o salute.

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