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I Jinn (o geni) – demoni dall’Islam

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Il jinn, tradotto spesso come “genio”, è una creatura soprannaturale della cultura preislamica e musulmana. Quasi sempre associati ad un carattere maligno, sono spesso presenti nei racconti e nelle leggende mediorientali e sono una presenza costante nel libro “Le mille e una notte“. Anche il genio che esce dalla lampada di Aladino, racconto tratto appunto dalle mille e una notte, è un jinn.

L’origine dei Jinn

Il Corano fa risalire la loro creazione, grazie ad Allah, all’inizio dei tempi e afferma che

sono creature nate dal fuoco al contrario degli umani, nati dalla terra, e degli angeli, nati dall’aria.

Anche i jinn hanno una loro organizzazione sociale la quale comprende re, corti, matrimoni e lutti, proprio come quella umana.

La tradizione vuole che ci siano 5 tipi di jinn, partendo dai più forti Maryd, gli Ifrit, gli Shaitan, i Jinn, fino ad arrivare ai più deboli Jann, mentre alcune altre fonti li dividono in tre categorie:

  • quelli che hanno ali e possono volare
  • quelli con sembianze di cane o di serpente
  • quelli che viaggiano perennemente.

Nonostante vengano descritti come principalmente maligni, alcuni jinn non lo sono e posso arrivare ad esaudire desideri agli uomini.

Secondo la tradizione, inoltre, Allah avrebbe dato loro i poteri che hanno ma non l’indole malvagia ed essi sono quindi responsabili delle proprie azioni di fronte ad Allah e potranno andare in paradiso se lo meritano.

I poteri dei Jinn

Uno dei loro poteri è quello di cambiare forma, potendosi trasformare non solo in oggetti o piante ma anche in animali e addirittura uomini per raggiungere i loro scopi.

I jinn possono però anche possedere le persone, proprio come i demoni nella religione cristiana. Lo scopo della possessione, secondo alcuni, sarebbe quello di far adorare alle persone degli idoli e non Dio, facendoli così cadere nel peccato.

A questo proposito ho letto l’articolo di un sito dedicato all’Islam, che parla proprio dei Jinn, dove si legge l’esempio delle statuette indiane che bevono latte. Non so se vi ricordate, ma qualche anno fa divennero virali video di statuette di Vishnu ed altre divinità della religione indiana mentre, apparentemente, bevevano latte.

Secondo l’articolo che ho letto questo non sarebbe altro che lo scherzo di un jinn, intento a far adorare degli idoli che non sono Allah. Era circa il 1995 e non ci sono molti filmati disponibili, ma ho trovato questo

Dove sono presenti i Jinn

I jinn sono tipici delle culture islamiche e pre islamiche ma ci sono dei corrispondenti in altre religioni e parti del mondo, come nelle isole Canarie e in una tribù del Sierra Leone.

Non dimentichiamo poi i geni dell’Antica Roma, spiriti che guardavano gli uomini ed erano responsabili delle loro azioni e dei loro caratteri. C’erano però anche dei cattivi geni che combattevano i buoni.

Come possiamo vedere “jinn” è semplicemente il nome arabo con cui si identificano delle entità con poteri, spesso malvagie, responsabili di alcuni strani comportamenti degli uomini.

Entità che possono essere malvagie ma possono anche aiutare un umano e che possono essere identificate con fantasmi, demoni, ghoul e spiriti di altre tradizioni.

Nonostante quindi tutte le differenze che possono avere le varie religioni e le varie popolazioni, tutte hanno in comune la credenza che spiriti o geni abbiano il controllo sulle azioni e persino sul destino umano.

Lettura consigliata: su questo argomento, decisamente le mille e una notte in cui quasi ogni singolo racconto vede un jinn come personaggio principale che aiuta o distrugge il protagonista. Io personalmente ho acquistato la versone kindle di “Le mille e una notte (edizione integrale)“. Consigliatissima, è una delle migliori edizioni, completa e con un’ottima traduzione. Se non avete il kindle ma volete un’edizione economica vi consiglio invece “Le mille e una notte”.